Come aumentare il ranking di un sito su Google

Un’azienda che voglia essere presente in modo incisivo sul web, dovrebbe impostare la propria strategia di comunicazione presidiando vari canali tra cui spiccano senza ombra di dubbio i motori di ricerca ed i social network. Ma mentre per i canali social la strategia deve essere concertata insieme ad un buon esperto in Web Marketing, per quel che concerne i motori di ricerca (Google su tutti), la figura da ricercare è quella di uno specialista SEO.

Chi è lo Specialista SEO?

Lo specialista SEO è un professionista che si occupa di migliorare la visibilità di un azienda sui motori di ricerca ed in particolare su Google, il motore di ricerca più utilizzato al mondo. Come lo fa?

Attraverso delle tecniche che mirano ad aumentare il ranking dei siti per cercare di farli apparire nelle prime posizioni della classifica di ricerca.

Un buon SEO Specialist sa esattamente come aumentare il ranking di un sito su Google, perché conosce tutti gli aspetti da implementare per ottenere questo risultato.

Ma cosa vuol dire aumentare il ranking di un sito?

Rank è una parola inglese che significa “rango”. Questo termine è strettamente legato al concetto di posizione. Si parla di rango sociale per identificare una particolare posizione all’interno della società (ricco – povero ad esempio).

In Google, il rango corrisponde (semplicisticamente parlando) alla posizione sulla classifica di ricerca.

Un sito che si trova nella prima posizione di Google, avrà un rango superiore rispetto a quello che si trova in seconda. A sua volta il sito in seconda posizione avrà un rango maggiore a quello che si trova in terza e così via.

Torniamo quindi ad utilizzare il termine tecnico rank ed andiamo a vedere come si fa ad aumentare il ranking di un sito su Google e sugli altri motori di ricerca.

Quali elementi vengono presi in considerazione da Google per determinare il ranking di un sito?

Spostiamo la nostra attenzione su Google, che è il motore di ricerca che interessa di più, essendo il più utilizzato. Quando un esperto SEO inizia una campagna per migliorare il posizionamento di un sito internet, svolge tutte le azioni necessarie per scalare la classifica di Google, lasciando Bing in secondo piano, salvo poi concentrarvisi in un secondo momento.

Google determina la posizione che ogni sito occupa per una determinata parola chiave (keyword) attraverso dei sofisticati algoritmi, alcuni dei quali sono parte integrante del “core” del motore di ricerca ed altri agiscono a complemento.

Come “ragionano” questi algoritmi è più o meno noto ai SEO Specialist. Quello che non si sa è il funzionamento preciso nell’assegnazione del ranking dei siti web.

Gli algoritmi di Google possono essere comparati un po’ alla ricetta della Coca Cola… sappiamo quali sono gli ingredienti ma non ne conosciamo né i dosaggi, né la procedura per produrla. E nemmeno sappiamo se c’è qualche ingrediente “segreto”.

Stessa cosa accade con Google. Le Web Agency lavorano ogni giorno al posizionamento dei siti e sanno perfettamente che per aumentarne il ranking occorre curare sia la SEO On Page che la SEO Off Page.

Differenza tra SEO On Page e SEO Off Page

Per SEO On Page si intendono tutte quelle attività che riguardano l’ottimizzazione del sito in ottica SEO. Sono attività di SEO On Page:

  1. Lo studio del settore in cui opera l’azienda e delle intenzioni di ricerca degli utenti
  2. La ricerca delle keyword che soddisfino quelle intenzioni di ricerca
  3. Lo studio del posizionamento della concorrenza
  4. L’implementazione delle parole chiave nei titoli, nelle url, nel corpo del testo e nelle immagini
  5. L’iscrizione dei siti sui motori di ricerca
  6. L’ottimizzazione dei testi in chiave SEO
  7. L’ottimizzazione dei tempi di caricamento delle pagine che devono essere più brevi possibile
  8. L’implementazione dei dati aziendali sul sito
  9. L’implementazione dei dati strutturati Schema.Org
  10. La cura del blog in collaborazione con i grafici e gli esperti in web marketing

La SEO Off Page invece si concentra su attività esterne al sito stesso. Le principali attività Off page sono:

  1. L’acquisizione di link da altri siti
  2. L’implementazione della Local SEO

La SEO On Page mira ad ottimizzare le pagine del sito per i motori di ricerca, cercando di fornire le risposte alle intenzioni di ricerca. In questo senso, una grande mano viene fornita dalla produzione e dalla stesura di un buon calendario per la pubblicazione di contenuti di qualità, tesi ad attrarre i click di chi cerca il prodotto dell’azienda, sia a scopo informativo che a scopo di acquisto (due fasi che possono essere l’una la conseguenza dell’altra).

Altri fattori determinanti per il lavoro On Page sono la riduzione dei tempi di caricamento delle pagine e l’implementazione dei dati strutturati.

La prima fa si che il bot di Google riesca a scansionare più pagine possibile durante le sue brevi visite al sito.

La seconda fa si che possiamo fornire le informazioni da indicizzare e posizionare sotto forma di dati, maggiormente comprensibili ad un algoritmo rispetto a frasi testuali complesse.

I dati strutturati inoltre, fanno si che riusciamo a comunicare a Google l’argomento preciso di cui parliamo e di restituire le nostre pagine soprattutto nel caso in cui un utente faccia una ricerca prettamente connessa agli argomenti di cui tratta il sito. Qui si entra nel campo del Web Semantico, un argomento troppo complesso da sviscerare in un solo articolo ma che ogni buon Specialista SEO dovrebbe saper padroneggiare nel miglior modo possibile.

Se la SEO On Page è la base di partenza, anzi costituisce le fondamenta, per aumentare il ranking di un sito su Google, la SEO Off Page è l’attività che permette ad ogni buon esperto SEO di ottenere un migliore posizionamento quando sul sito ha raggiunto il massimo dell’ottimizzazione possibile e ancora non si riesca ad arrivare in prima pagina.

Come detto, uno dei punti cardine della SEO Off Page è l’acquisizione di link esterni verso il proprio sito. Si tratta di reperire siti che possano concedere un collegamento che rimandi al nostro sito. L’acquisizione di link esterni può essere fatta in modo naturale o manipolativo.

Se un sito è particolarmente famoso o contiene contenuti particolarmente interessanti, ha grandi possibilità di essere citato su un altro sito e, insieme alla citazione, ottenere anche un link in ingresso.

Quando invece i link si devono acquisire artificiosamente, bisogna andare a trovare dei siti che permettano di farlo. Siti da cui acquisire link sono quelli appartenenti alle categorie dei comunicati stampa, dell’article marketing e guest post. In rete se ne trovano in abbondanza.

L’attività di acquisizione di link, viene comunemente chiamata link building. Quando un sito A riceve un link da un sito B, il sito B trasmette una piccola parte del proprio rank al sito A. E’ per questo che la link building è un mezzo potente per aumentare il ranking di un sito su Google.

L’attività di link building deve essere fatta con attenzione e senza esagerare.

Ben vengano i link naturali ma, se si decide di acquisire link artificiosamente, onde evitare di incappare in penalizzazioni da parte di Google, si raccomanda la scelta di siti non compromessi, non penalizzati, a tema con il proprio sito e di spalmare l’acquisizione dei link in un arco di tempo ragionevole (non 100 link in una settimana e 0 per 10 mesi. Meglio 10 link al mese per 10 mesi).

Ultimo tassello per aumentare il raking su Google è la SEO Locale.

La SEO Locale permette di salire nella classifica della ricerca locale. La Local SEO può rispondere alla query “ristorante giapponese qui vicino” e restituire il ristorante giapponese più vicino al punto da dove è stata effettuata la ricerca (sempre che il ristorante giapponese più vicino abbia fatto un minimo di local seo).

La Local SEO si implementa inizialmente attraverso il tool Google My Business. Non debbono mancare successivamente le recensioni e la presenza su directory verticali, inserendo i propri dati aziendali nella maniera corretta ed uguali su tutti i siti dove si pubblica l’attività.

Adesso che sai a grandi linee come aumentare il ranking di un sito su Google, spero tu abbia voglia di approfondire l’argomento che in questo articolo ho potuto toccare solo in superficie.